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Quando e perchè cambiare materasso?

Dormire è un’azione abitudinaria e come ogni abitudine, riposare su un determinato materasso, anche se vecchio, fa sì che il corpo si adatti, senza rendersi conto che forse è arrivato il momento di cambiare materasso.

Ma come ci si accorge che un materasso è usurato?

Occorre sicuramente guardare se il materasso presenta esteriormente avvallamenti o protuberanze; ma se ciò non si verifica non è detto che internamente i materiali non abbiano subito deterioramenti. Da non sottovalutare, poi, l’aspetto igienico-sanitario, specie se il materasso ha oltrepassato i dieci anni di vita.

Ma soprattutto se durante la notte vi svegliate ripetutamente, oppure vi alzate al mattino stanchi, con dolori a schiena, collo e arti: sono tutti segnali da non sottovalutare.

Quanto dura un materasso?

Non esiste una durata assoluta per la vita di un materasso. La sua longevità dipende da molti fattori: in primis la qualità del prodotto, ma anche la frequenza nell’utilizzo, la corporatura di chi vi riposa e la manutenzione che si esegue sia sul materasso che sulla camera in generale.

In media però possiamo affermare che un materasso di buona qualità dura circa dieci anni.

Perché occorre cambiare materasso?

Se esteriormente presenta protuberanze, avvallamenti e irregolarità oppure cedimenti nella struttura e nel suo sostegno.

Se il tuo sonno viene interrotto durante la notte e inizi ad avere dolori a schiena, collo e arti: per evitare ulteriori conseguenze sulla salute occorre sicuramente cambiare materasso.

Come prendersi cura del materasso?

camera-da-letto-matrimoniale-gilbeysAnche acquisti un materasso di qualità la manutenzione è fondamentale, perché contribuisce ad allungarne la vita, conservandone le sue caratteristiche e performance più a lungo.

Areare la camera da letto ogni mattina per almeno 15 minuti. La circolazione dell’aria all’interno della stanza in cui si dorme permette la dispersione dei residui di umidità e di calore accumulati durante il riposo notturno. E’ buona abitudine, almeno una volta a settimana, lasciare libero da fodere il materasso e il letto.

-Di tanto in tanto sollevare il materasso dalla struttura, rimuovere la polvere in eccesso. In questo modo si facilita la massima traspirazione e circolazione dell’aria.

Girare testa-piedi il materasso e due volte l’anno, ad ogni cambio stagione, posizionarlo sotto sopra. In questo modo si evita fenomeni di usura localizzata e si previene eventuali avvallamenti nella zona su cui poggia maggior peso.

-Utilizzare una buona rete a doghe. Il supporto ergonomico è fondamentale per una buona performance del materasso. Per prolungare la longevità e la confortevolezza del materasso, è necessario che la rete a doghe sia perfettamente orizzontale, senza cedimenti di alcune tavole.

La frase “riposare bene aiuta a vivere meglio” è la verità: quindi assicurarsi un riposo sereno e confortevole è fondamentale. Prenditi cura del tuo materasso e della tua camera da letto.